L’invenzione dell’amaca

8 Gen 2018 - Curiosità

Molti non sanno che i primi abitanti dell’isola furono gli indiani Arawaks (Tainos), abili marinai originari della Guiana, arrivarono in Jamaica tra il settecento e l’ottocento.

Abitavano in capanne costruite con legni e fango. I villaggi erano formati da diversi clan familiari ed erano capeggiati da “cacique” (capo). Vivevano di agricoltura, pesca e caccia. Coltivavano Yams  (tubero simile alla patata),fagioli, spezie e cassava (manioca) con la quale cucinavano torte e fermentavano per ottenere la birra. Gli Arawak battezzarono l’isola con il nome di Xaimaca (la terra dell’acqua e del legno).

Gli Indiani Arawak non avevano ne’ la ruota ne’ una lingua scritta, non usavano animali da traino e i metalli fatta eccezione per qualche piccolo grezzo oggetto ornamentale in oro. Erano abilissimi vasai, scultori del legno e costruttori di imbarcazioni (canoe). Si racconta che Cristoforo Colombo rimase impressionato dalle dimensioni delle canoe che costruivano intagliando il Cotton three (Grandissimo albero centenario).Coltivavano anche il cotone ed erano  abilissimi tessitori e confezionavano vestiti, vele per le imbarcazioni e inventarono le amache.

Di questa civilta’ non rimane quasi niente. Infatti dopo l’arrivo di Colombo, colpa del duro lavoro e delle malattie europee contro le quali non avevano anticorpi, morirono piano piano tutti. Di loro  rimane un piccolo museo situato a Spanish Town.


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